HomeRiminiSportRbr, serve un’altra impresa in gara4: "Siamo bravi a reagire spalle al muro"Stasera di nuovo in campo al Flaminio. Coach Dell’Agnello fa il punto: "Speriamo di riavere Sankare"Stasera di nuovo in campo al Flaminio. Coach Dell’Agnello fa il punto: "Speriamo di riavere Sankare"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Loriano ZannoniC’è tutta l’elettricità di una Rimini in attesa, nelle ore che precedono gara4. La città aspetta, ma non è ferma. Ieri mattina, ad esempio, i tifosi hanno polverizzato in nemmeno un paio d’ore i biglietti disponibili in vendita libera per la partita di stasera, creando anche una fila di diversi metri davanti al botteghino del palazzetto. Questa mattina, dalle 9, in vendita i tagliandi non confermati dagli abbonati in prelazione, presumibilmente pochissimi. Di fatto, dunque, sarà tutto esaurito anche stasera. Palla a due sempre alle 20.45 e consueta diretta su Raisport con il Flaminio sold-out.

La reazione della Dole in gara3 è stata vibrante, di carattere ancor prima che cestistica, e la Coppa per la promossa in Serie A, in bella vista a bordo campo venerdì, deve ancora essere consegnata. "Come avevamo già visto a Verona la serie è durissima – commenta Sandro dell’Agnello – e la Tezenis è una squadra forte, completa ed esperta. Hanno tante frecce al loro arco. Siamo contenti di aver vinto gara3, anche perché è l’ennesima volta che ci troviamo spalle al muro in stagione e riusciamo a reagire sempre bene, così come nel play-in con Livorno e in gara5 a Pesaro. Dietro abbiamo sporcato molti dei loro tiri e in attacco abbiamo segnato 82 punti contro una difesa molto bene organizzata. Gara4 sarà ancora durissima, ma abbiamo fatto vedere che ci siamo". È la prima volta nei playoff che Verona subisce più di 78 punti e quota 80 è stata raggiunta dalla Rinascita già a metà quarto periodo, con gli ultimi minuti di garbage time che non hanno cambiato l’ordine delle cose. "Anche nel primo tempo – prosegue il capoallenatore biancorosso – la sensazione era che avessimo qualcosa in più, ma per alcuni dettagli non riuscivamo a prendere un buon vantaggio. Nel terzo quarto abbiamo invece creato il margine, ricavando da tante buone difese la spinta giusta per andare in attacco con più scioltezza e fiducia".