Due cuccioli di volpe sono stati investiti nei giorni scorsi in due diversi punti tra Rozzano e Pieve Emanuele. Un episodio che riaccende l’attenzione sul rapporto sempre più difficile tra sviluppo urbano, tutela della fauna selvatica e sicurezza stradale. A lanciare l’allarme è Catia Acquaviva, referente dell’associazione “Ape Natura“, che invita gli automobilisti a prestare maggiore attenzione, soprattutto nelle ore notturne e lungo i tratti di strada vicini a campagne, parchi e corsi d’acqua. "Gli animali selvatici – spiega – si trovano sempre più spesso a dover attraversare strade e aree urbanizzate perché i loro habitat vengono progressivamente frammentati da nuove costruzioni, parcheggi e infrastrutture". Secondo i naturalisti la presenza di volpi, ricci, conigli, tassi e persino caprioli nelle zone residenziali non è un fenomeno casuale, ma la conseguenza dell’espansione edilizia che interrompe i tradizionali “corridoi ecologici“. Tra gli esempi citati figurano gli interventi edilizi nell’area di Torrigio, le trasformazioni del territorio attorno a Milano 3 e l’ampliamento dei parcheggi dell’Humanitas a Pieve Emanuele. L’associazione sottolinea come la prevenzione sia possibile "attraverso cartelli stradali dedicati, dissuasori luminosi e sonori, catarifrangenti e altre opere di mitigazione da realizzare in prossimità delle aree verdi". "Chi investe un animale e non si ferma – conclude Acquaviva – non solo provoca sofferenza, ma aumenta il rischio per la sicurezza di tutti. Serve più consapevolezza verso creature che hanno il diritto di vivere nei loro ambienti naturali".
Cuccioli di volpe investiti e uccisi: "Colpa nostra"
Due cuccioli di volpe sono stati investiti nei giorni scorsi in due diversi punti tra Rozzano e Pieve Emanuele....






