Si aggrava il bilancio della moria di lupi nel Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, dove nuovi ritrovamenti portano a 18 esemplari morti in pochi giorni, insieme a tre volpi e una poiana. Dopo i primi dieci lupi rinvenuti tra Alfedena e Pescasseroli, altri otto sono stati trovati senza vita tra Pescasseroli, Bisegna e Barrea, in un'area che appare interessata da episodi ripetuti e diffusi.

Secondo Enpa, la presenza contemporanea di più specie morte negli stessi contesti rafforza il sospetto di avvelenamento, pur in assenza, in alcuni casi, di bocconi rinvenuti. "Non è più possibile parlare di episodi isolati: siamo davanti a una escalation criminale contro la fauna selvatica", afferma l'associazione.

Federico Di Dio (Unsplash)

“Quadro fuori controllo”

Le attività di monitoraggio, con il supporto dei cani antiveleno e in coordinamento con la Procura di Sulmona, sono in corso per accertare le cause delle morti e individuare eventuali responsabili. Intanto, sottolinea Enpa, emerge "un quadro fuori controllo" in uno dei territori simbolo della tutela della biodiversità in Italia e in Europa.