Inaugurato l’intervento portato a termine dagli ospiti della comunitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn bene un tempo nelle mani della mafia, trasformato in uno spazio dedicato al recupero e al reinserimento sociale. Nella sede di Macchino si è tenuta la riunione generale del Gruppo Valdinievole, comunità di recupero pedagogica fondata con l’obiettivo di promuovere il benessere e lo sviluppo sociale di persone che vivono situazioni di dipendenza o disagio sociale. Nel corso dell’incontro sono stati presentati i lavori di efficientamento energetico e riqualificazione, conclusi grazie a un finanziamento di circa 290 mila euro dalla Regione Toscana. Gli interventi, realizzati dai ragazzi della comunità, hanno riguardato l’installazione di pannelli fotovoltaici, un impianto termodinamico, la realizzazione di un nuovo locale tecnico con caldaia e pompe, una nuova caldaia a legna e il rinnovo degli impianti elettrici e idraulici. Tra i presenti il sindaco di Massa e Cozzile Marzia Niccoli, il sottosegretario regionale alla presidenza Bernard Dika, oltre ai responsabili della struttura, gli educatori e le famiglie dei ragazzi.
La comunità apre le proprie porte ai parenti tre o quattro volte l’anno e per l’occasione erano presenti circa 80 famiglie, per un totale di quasi 400 persone. "Questi investimenti non rappresentano soltanto un miglioramento delle strutture – spiega Riccardo Aiello, Presidente del Gruppo Valdinievole – ma raccontano la voglia di questi ragazzi di accrescere il loro senso di responsabilità nella comunità. Qui vengono accolte persone fragili che hanno deciso di riprendere in mano la propria vita e costruire un nuovo futuro".












