HomeReggio EmiliaCronacaGrande festa per la nuova Casa della ComunitàIeri mattina l’inaugurazione davanti alle autorità. Zanni: "Sarà un presidio fondamentale per la rete del nostro territorio"Ieri mattina l’inaugurazione davanti alle autorità. Zanni: "Sarà un presidio fondamentale per la rete del nostro territorio"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIeri mattina, in via Papa Giovanni XXIII, è stata inaugurata la nuova casa della comunità di Albinea: un luogo di prossimità in cui i cittadini trovano accoglienza, servizi e risposte ai bisogni sanitari, sociosanitari e sociali. Si tratta di uno degli interventi finanziati con fondi Pnrr in provincia con una spesa sull’edificio e le sue funzioni di oltre 237mila euro. In questo spazio operano i professionisti, le associazioni di volontariato e gli enti locali con risposte capaci di intercettare pure i bisogni del mondo del lavoro e scuola. La cerimonia di ieri, alla presenza delle autorità, si è svolta con una grande festa accompagnata da diverse iniziative.
"Anche nei nostri comuni – ha detto Roberta Ibattici, sindaca di Albinea – continua il difficile, ma indispensabile percorso di rafforzamento della medicina territoriale per potenziare l’assistenza di prossimità. Sono passi importanti al fine di offrire servizi più vicini, continuativi e appropriati, capaci di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini e per assicurare la sostenibilità futura del sistema sanitario pubblico". Il presidente della Provincia Giorgio Zanni ha ricordato che la casa della comunità di Albinea è "un presidio fondamentale di quella nuova rete sanitaria territoriale che stiamo costruendo in questi anni anche grazie alle preziose risorse che siamo stati in grado di attrarre dal Pnrr. Una rete territoriale di prossimità su cui dobbiamo continuare a investire con convinzione. Qui i cittadini possono trovare accoglienza, orientamento e servizi sociali e sanitari integrati, in un luogo pensato non solo per curare ma per prendersi cura e per accompagnare le persone e le famiglie nei loro bisogni quotidiani".










