HomeFirenzeCronacaÈ tempo di pensione per Don Luigi. Ma continuerà con gli esorcismiMeritato riposo per Oropallo, che porterà comunque avanti le messe del mercoledì mattinaMonsignor Luigi Oropallo da fine settembre andrà in quiescenza, al suo posto arriverà don Stefano UliviRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl portone è chiuso, se non per le sante messe, ma la basilica mariana simbolo di Impruneta è meta comunque dei tanti turisti che in questi giorni d’estate hanno scelto la città per pernottare, mangiare o visitare le sue ricchezze. Devono accontentarsi di una guida turistica da leggere sotto i loggiati, ma la curiosità è tanta attorno a quell’altare anche per i cittadini, da quando si è saputo dell’avvicendamento del parroco. Monsignor Luigi Oropallo da fine settembre andrà in quiescenza, ossia a riposo per motivi anagrafici. Ed è una piccola rivoluzione per Impruneta: è parroco del santuario mariano dal lontano 1996. Trent’anni insieme è una vita. "Io lo conosco da allora – riferisce il sindaco Riccardo Lazzerini -. Nel ‘98, quando ero ancora giovane, mi ha chiamato a realizzare le scenografie per la rappresentazione teatrale de "La buona novella" di De Andrè. Da lì, nei vari ruoli che ho ricoperto nella comunità, abbiamo avuto modo di collaborare tante volte". Monsignor Oropallo però non smetterà di frequentare il paese, neanche quando potrà godersi il suo meritato riposo: non si fermeranno infatti le messe del mercoledì mattina, quelle col rito dell’esorcismo, essendo don Luigi uno dei pochi sacerdoti riconosciuti come esorcista.