Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

5 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:31

Non celebrare la messa secondo la liturgia del Concilio Vaticano II e di non sentirsi più in comunione con il Vescovo Diocesano e con la gerarchia della Chiesa. È la dichiarazione che aveva portato il vescovo di Latina, Mariano Crociata, a imporre al parroco di Sermoneta, don Leonardo Pompei, di non “convocare alcun incontro o assemblea con i fedeli della parrocchia”. Ma il sacerdote anarchico ha disobbedito convocando una riunione online su YouTube aperta a tutti per spiegare ai fedeli la sua posizione. Una ribellione contro i vertici che potrebbe costargli cara.

La violazione da parte del parroco del precetto penale del 2 settembre, è costata al sacerdote la sospensione dal suo incarico con la dispensa dall’obbligo di portare l’abito ecclesiastico e l’invito a non presentarsi pubblicamente come sacerdote. Decisione presa perché con quel comportamento Pompei “è venuto meno in forma positiva e pubblica all’obbligo di obbedienza al suo Ordinario. Il passo successivo è stato quello della sospensione dal ministero presbiteriale”, si legge in una nota della diocesi.