La passerella sopraelevata sulla provinciale Cerca a Melzo collaudata, avanti tutta la linea 5 Segrate-Cassano d’Adda del Biciplan metropolitano “Cambio!“. Arriverà al vicino traguardo del Pnrr all’80% di completamento. Un nodo da sciogliere rimane sul territorio di Vignate, dove i cantieri sono stati ritardati da una controversia sugli espropri. Non l’unico intoppo sul cammino delle cinque linee del maxi biciplan avviate sul territorio metropolitano. Il report aggiornato è in mano alla consigliera di Città Metropolitana delegata all’attuazione del progetto, Elena Caputo. "Ad oggi – spiega – sono completate le linee 2 e 7. La 5 arriverà a fine giugno all’incirca all’80%. Le 12 e la 15 sono più indietro, abbiamo dovuto rimodulare i progetti, vi sono state difficoltà e ostacoli tecnici dati anche dal fatto che sono linee che attraversano centri urbani di grandi dimensioni. Fra i cronoprogrammi scritti e il lavoro sul campo vi sono tante variabili". Guardando al 30 giugno. "Attendiamo dal Governo la possibilità di un decreto che slitti la scadenza al 2027, con possibilità di passaggio dei fondi dal Pnrr alle casse ministeriali". Si aspetta. "Speriamo di avere notizie per tempo. Sono questioni delicate anche dal punto di vista burocratico, dobbiamo avere tempo di ‘agganciare’ eventuali modifiche al bilancio dell’ente, e vi sono i problemi legati agli appalti. Ma non siamo soli. Analoghe situazioni si registrano in tutto il Paese. In qualsiasi caso, le opere saranno completate". Focus sulla linea 5. "Mancano alcuni tratti a Segrate e Pioltello, dove ci sono stati problemi per cantieri stradali incrociati, a Cernusco i lavori sono finiti, così a Melzo, Pozzuolo e Cassano d’Adda". M.A.
Linea 5, avanti tutta (tra gli intoppi)
Procede il “Biciplan“ metropolitano. Restano i nodi Vignate, Segrate, Pioltello










