Sei anni e tre mesi di lavori con partenza dei cantieri a ottobre. Nel 2032 il capolinea della M1 arriverà a Baggio. È stata aggiudicata la gara d’appalto per il prolungamento della Rossa che si estenderà per altri 3,3 km. Il nuovo tratto sarà completamente interrato e comprenderà tre stazioni (Parri-Valsesia, Baggio e Olmi) e sei manufatti lungo linea.

La galleria sarà quasi interamente realizzata con la “talpa” (TBM). Il tempo di realizzazione dell’opera, previsto da bando, è di 2.300 giorni, ovvero 6 anni e 3 mesi dalla partenza dei lavori che potrebbe avvenire già dal prossimo ottobre.

Con un ribasso di gara del 6,23%, per un totale di oltre 362 milioni di euro euro, comprensivi di oneri per la sicurezza e per l’attuazione del Protocollo per la Legalità, ad aggiudicarsi i lavori è stato il Raggruppamento temporaneo di imprese composto da Eteria Consorzio Stabile Scarl (consorziate esecutrici Vianini Lavori, Itinera. e Icop.) Cmb e Ghella.

Il bando di gara ha anche aggiudicato le opzioni per due diverse opere connesse: la realizzazione del deposito a Baggio per 43 milioni euro e il prolungamento della linea M1 da Sesto Fs fino a Monza, per 53 milioni. «L’aggiudicazione della gara è un’ottima notizia — commenta Arianna Censi, assessora alla Mobilità — per la riorganizzazione della mobilità cittadina. Un’opera estremamente importante per rendere più capillare il trasporto pubblico in un’area densamente abitata».