Le eterne ‘Quattro stagioni’ di Antonio Vivaldi continuano a ispirare nuove letture: lo dimostra ‘Farbenzeiten’ (Tempi del colore) della compositrice uzbeko-tedesca Aziza Sadikova, in programma stasera al Ravenna Festival, alle 21.30 alla Rocca Brancaleone (non più al pala de Andrè) con l’Orchestra Cherubini diretta da Kent Nagano.

L’opera, che stasera sarà eseguita per la prima volta in Italia, rielabora il celebre capolavoro vivaldiano attraverso un organico originale per oboe, tromba, violoncello, percussioni e orchestra, ampliando il materiale musicale con nuovi colori sonori e paesaggi acustici.

La partitura mantiene riconoscibile l’originale del ’Prete rosso’, ma ne dilata frammenti e atmosfere, creando una sorta di visione aumentata che invita a riflettere sulla percezione del tempo.

Il programma dialoga idealmente con la Sinfonia N. 6 ‘Pastorale’ di Ludwig van Beethoven, altra grande meditazione musicale sul rapporto tra uomo e natura.

Il concerto conferma la vocazione del Ravenna Festival come luogo privilegiato per le reinterpretazioni delle ‘Quattro stagioni’ dopo la prima italiana nel 2015 di ’Vivaldi eecomposed’ di Max Richter, destinata a diventare uno dei maggiori successi musicali del XXI secolo.