La musica di Antonio Vivaldi con le sue celebri Quattro Stagioni è al centro del grande progetto "Le Stagioni cambiano io cambio e sono diventato…" che ha avuto la massiccia adesione di 248 alunni e 42 maestre della scuola primaria di Bibbiano, Neria Secchi. E questa mattina alle 10, nella chiesa di Bibbiano, va in scena il concerto finale con la partecipazione degli alunni autori dei testi che andranno a corredare l’esecuzione del celebre capolavoro. La proposta è venuta da Orchestra Dedicata e Daniele Ruzza (nella foto) e ha avuto il contributo di Casa Pattacini, a nome di Carolina figlia di Neria. L’idea portante del progetto sta nel fatto che in ciascuna delle Stagioni la musica si lega alle parole con riferimenti ai mutamenti di paesaggio, al cambiamento climatico, al ciclo della vita, al tempo che passa. Il progetto ha avuto inizio con un doppio incontro tra il violinista Daniele Ruzza e gli alunni chiamati ad assistere al concerto narrato "Le quattro stagioni sconcertate".
E stamattina si esibiscono l’ensemble dell’Orchestra Dedicata e gli alunni della Neria Secchi, che leggono i loro testi poetici. Il concerto - a cui partecipa anche Marcella Voda, nipote di Neria - è l’occasione per apprezzare l’interpretazione del solista Daniele Ruzza capace con il suo violino di accendere il racconto della musica nel senso più vero della parola. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.













