Un grande classico di Antonio Vivaldi, l’esuberanza del barocco veneziano e l’intensa spiritualità nordica. È la miscela che comporrà il viaggio sonoro condotto da un coro e da un’orchestra d’archi formata da musicisti affermati e giovani talenti. Oggi alle 21 nella Basilica dei Santi Siro e Materno di via Conciliazione a Desio si terrà il concerto per soli, coro e orchestra dal titolo “Vivaldi Gloria“. A esibirsi saranno il Coro Città di Desio diretto da Enrico Balestreri, il Solo d’Archi Ensemble, il soprano Giada Citton e il mezzosoprano Silvia Vavassori. Il programma prevede due importanti brani orchestrali e, come culmine finale, il celeberrimo “Gloria“ del “Prete Rosso“.
Si comincerà con l’Andante Festivo del compositore finlandese Jean Sibelius, un solo movimento scritto nel 1922 ma poi rielaborato per orchestra d’archi e timpani nel 1938. Si tratta di un’opera, spiegano gli organizzatori, "caratterizzata da un flusso continuo di frasi melodiche e si presenta come una dichiarazione quasi religiosa e solenne". Subito dopo toccherà al Concerto in la maggiore per archi R158 di Antonio Vivaldi, un brano "dal ritmo vivace, dove i violini primi e secondi dialogano serratamente", con un Andante nobile e un Allegro finale "spiritato e quasi danzante". A concludere sarà l’interpretazione del Gloria in re maggiore Rv589 per soli, coro e orchestra dello stesso Vivaldi. Considerato un capolavoro assoluto della musica sacra, è un brano "di una bellezza esuberante e piena di carattere – sottolineano i promotori –. Composto tra il 1713 e il 1714 per le ragazze dell’Ospedale della Pietà di Venezia, è suddiviso in dodici parti, che spaziano tra momenti di grande solennità e arie di intensa intimità. Dimenticato per secoli, fu riscoperto nel 1920 grazie al compositore Alfredo Casella". Il Gloria di Vivaldi è ritenuto un’opera capace di unire l’energia esuberante tipica delle pagine di questo autore con una profonda spiritualità. "Presentarlo insieme all’Andante Festivo di Sibelius – dicono i – ci permette di creare un ponte tra epoche diverse". L’evento è organizzato dal Coro Città di Desio in collaborazione con la Comunità pastorale cittadina e con il Comune. L’ingresso è libero.










