HomeMilanoCronacaAperitivi sui rooftop vista MilanoSiamo come i gatti: amiamo salire in quota. Ovviamente non per il noto istinto predatorio e difensivo dei felini...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSiamo come i gatti: amiamo salire in quota. Ovviamente non per il noto istinto predatorio e difensivo dei felini che si arrampicano sui punti più elevati per sorvegliare l’ambiente che li circonda. Nella stressata Milano, gli umani si accontentano di esorcizzare almeno per qualche ora l’agitazione urbana in location promettenti: perché una vista in “versione drone” procura emozione; perché le terrazze panoramiche dal forte mood estivo assicurano un sano distacco dai pensieri pesanti che abbondano, eccome, a livello strada. E perché la sensazione di trovarsi in uno spazio in qualche modo privilegiato rende tutto speciale, perfino un drink o uno stuzzichino senza pretese, anche se - va detto, seppure profumatamente pagati, cocktail e assaggi proposti sulle terrazze più iconiche all’ombra della Madonnina sono mediamente di discreto livello. Tant’è.

Se la letteratura di settore considera i rooftop un “prodotto tipicamente newyorkese”, la più vanitosa città del Belpaese non ha tardato ad adottarli. E oggi, si contano a decine le terrazze e i giardini pensili che rivaleggiano in glamour. Ovvio, dominano i grandi alberghi, capaci di capitalizzare il diffuso bisogno di convivio serale e di interpretare i nuovi orientamenti in tema di beverage e food: proposte golose che puntano sulla condivisione più che sull’esibizione; bye-bye alle dozzinali patatine e olive sostituite da degustazioni sfiziose e drink rinfrescanti e a bassa gradazione alcolica, come conferma Abi El Attaoui, il giovane bar manager del Ceresio 7 che sulle preparazioni equilibrate ha costruito la propria reputazione. Certo, l’accumulo di ritrovi glam sullo skyline meneghino è evidente e basta citare i rooftop dell’hotel NH Collection Milano City Life, dell’Excelsior Gallia, del Viu e del coloratissimo Nhow. Ma bisogna pur fare delle scelte. E per originalità meritano di essere menzionati a parte due terrazze decisamente poco convenzionali.