HomeMilanoCronacaIn italia 209 centri: il 35% è in LombardiaIn Italia si contano 209 Data Center attivi per un fabbisogno di 3 Giga Watt di potenza di connessione e...In Italia si contano 209 Data Center attivi per un fabbisogno di 3 Giga Watt di potenza di connessione e...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIn Italia si contano 209 Data Center attivi per un fabbisogno di 3 Giga Watt di potenza di connessione e 22 miliardi di investimenti nei prossimi 5 anni. La Lombardia ha il più alto numero di centri: 73, il 35% del totale. La maggior parte sono nell’area metropolitana di Milano. Qui sorgeranno i Data Center dell’investitore emiratino Hussain Sajwani, proprietario del Trump International Golf Club di Dubai, socio d’affari del presidente statunitense Donald Trump o quelli di EdgeConneX, dietro ai quali ci sono i Wallenberg, potente dinastia svedese di imprenditori e banchieri.
Ma Milano è arrivata dopo, è un mercato secondario. I mercati pionieri sono (stati) altri, sono quelli indicati con l’acronimo Flapd: Francoforte, Londra, Amsterdam, Parigi e Dublino. In alcuni casi ha giocato un ruolo il basso livello di tassazione e la rapidità dell’iter autorizzativo, in altre la qualità delle infrastrutture digitali e la presenza di realtà che sono al tempo stesso fonti e utilizzatori di dati: multinazionali, società di investimento e consulenza, istituzioni internazionali. La saturazione dei poli primari ha indotto a cercare altri lidi: Berlino in alternativa a Francoforte, Marsiglia in alternativa a Parigi, poi Madrid e Milano.













