HomeBolognaCronacaInaugura Arz, ’paradiso dei cinefili’. Tra bobine e tre milioni di fotografieTaglio del nastro per l’Archivio Zangheri e intitolazione della piazzetta a Boarini, presenti i Manetti Bros. Mostra di Marco Tullio Giordana con le auto della storia del cinema, dalla Bianchina di Fantozzi a Il Sorpasso.Taglio del nastro per l’Archivio Zangheri e intitolazione della piazzetta a Boarini, presenti i Manetti Bros. Mostra di Marco Tullio Giordana con le auto della storia del cinema, dalla Bianchina di Fantozzi a Il Sorpasso.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono arrivati tanti amici della Cineteca – anche i Manetti Bros –, autorità, lavoratori, ma anche abitanti del quartiere, curiosi di vedere da vicino cosa fosse – da dentro – questa ’navicella spaziale’ della settima arte, atterrata anni fa sull’ex parcheggio Giuriolo dei Mondiali ‘90, trasformandolo lentamente e ostinatamente in ’Arz’, l’Archivio Renato Zangheri di cinema e fotografia della Cineteca di Bologna, che il prossimo anno sarà anche un nuovo luogo del Cinema Ritrovato.

Ormai Bologna sta diventando la città dei grandi schermi, che spuntano in posti impensabili portando con sé rigenerazione e nuovi punti di vista. E, aspettando il 2027, anche ieri è comparso un cinema sul rooftop, per proiettare in un evento esclusivo (perché i posti erano pochi) il film di Agnés Varda, Garage Demy.