HomeLeccoCronacaDa Lecco al K7 per aprire una via su una parete inviolata: “Nessuno ci ha mai messo mano, avventura totale”Spedizione dei Ragni Matteo Della Bordella e Giacomo Mauri con Mirco Grasso e Luca Ducoli. Obiettivo aprire una via sulla parete Est (6.934 metri)Da destra Giacomo Mauri, Matteo Della Bordella, Mirco Grasso e Luca DucoliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLecco – Sul K7 c’è quello che Matteo Della Bordella e compagni hanno imparato ad affrontare in tanti anni di carriera alpinistica ad altissimi livelli. Ma su un’enorme parete inviolata, nel bel mezzo del Karakorum, l’incognita diventa l’essenza stessa dell’avventura e dell’esplorazione. Nessuno può sapere cosa si troveranno ad affrontare ogni volta che si alzeranno, metro dopo metro, in un labirinto verticale di ghiaccio e roccia. Quali sono le difficoltà? I pericoli? I Ragni di Lecco Matteo Della Bordella e Giacomo Mauri, insieme all’alpinista veneto Mirco Grasso e al componente della prima edizione del Cai Eagle Team Luca Ducoli sono partiti per il Pakistan alla fine di maggio. L’obiettivo è proprio quello di aprire una nuova via sulla parete Est del K7 Main (6.934 metri). Dopo l’arrivo a Islamabad e il trasferimento a Skardu la spedizione ha raggiunto la valle di Charakusa. Nei giorni scorsi hanno iniziato a muoversi e assaggiare la parete. La spedizione
Da Lecco al K7 per aprire una via su una parete inviolata: “Nessuno ci ha mai messo mano, avventura totale”
Spedizione dei Ragni Matteo Della Bordella e Giacomo Mauri con Mirco Grasso e Luca Ducoli. Obiettivo aprire una via sulla parete Est (6.934 metri)








