HomeLeccoCronacaL’immensa parete sud est del K7 non è più una inviolata: “Anima e cuore, un’avventura che resterà dentro di noi”I Ragni di Lecco Matteo Della Bordella e Giacomo Mauri insieme all’alpinista veneto Mirco Grasso e al componente della prima edizione del Cai Eagle Team Luca Ducoli hanno scalato per primi i 1.600 metri di parete del massiccio del Masherbrum in PakistanL'imprensa in PakistanRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLecco, 30 giugno 2026 – L’immensa parete sud est del K7 non è più una inviolata. I Ragni di Lecco Matteo Della Bordella e Giacomo Mauri,insieme all’alpinista veneto Mirco Grasso e al componente della prima edizione del Cai Eagle Team Luca Ducoli hanno scalato per primi i 1.600 metri di parete del massiccio del Masherbrum della catena del Karakorum, in Pakistan. Lo annuncia il capo spedizione Matteo Della Bordella, alpinista varesino che è stato anche presidente dei Ragni di Lecco.
"Anima e cuore per quest’avventura”
“Sei giorni in parete dove abbiamo dato tutti noi stessi. Anima e cuore per un’avventura che resterà dentro di noi per sempre. Un ottovolante di emozioni, 30 tiri di corda, alcuni dei quali pazzeschi di ghiaccio verticale, misto con agganci precari su picozze e scalata artificiale difficile...”. I quattro non hanno però raggiunto la vetta della montagna di 6.934 metri , non era il loro obiettivo primario e sarebbe stato troppo pericoloso proseguire.






