PADOVA - Ciclisti, escursionisti, agricoltori e magari qualche cinghiale uscito dalla sua tana. Questo siamo abituati a vedere in un normale mercoledì pomeriggio lungo i tornanti dei Colli Euganei. Il prossimo 24 giugno tra parchi e sentieri troveremo una presenza decisamente più insolita: il governatore e gli assessori regionali al completo. Alberto Stefani ha deciso di convocare per la prima volta la riunione di giunta itinerante portando fuori dalle pregiate stanze di Palazzo Balbi le discussioni sulle delibere e sui dossier più delicati.

Il primo appuntamento sarà nel Padovano, nella seicentesca villa Beatrice d’Este di Baone. Qui – nel complesso nato sui resti di un antico monastero benedettino – Stefani arriverà di primo mattino perché oltre alla classica riunione di giunta è prevista una lunga serie di appuntamenti per tutta la giornata.

L’idea è venuta proprio al presidente che intende replicarla più volte: in autunno porterà i suoi assessori tra i pescatori sul Delta del Po e poi ha già in programma di fare tappa sulle colline del Prosecco, tra le vallate della Lessinia, sui monti bellunesi e in tutti quei territori specifici su cui intende accendere i riflettori.

Un’iniziativa già attuata da alcuni sindaci che hanno deciso di tenere le riunioni nei quartieri delle loro città e anche dai precedenti governatori (lo fecero in occasione di eventi particolari sia Galan che Zaia) ma è la prima volta che la Regione decide di rendere strutturale questa azione toccando ogni provincia veneta per promuovere determinati territori.