L’unico posto al mondo dove la popolazione è limitata (circa 30mila abitanti) è l’arcipelago delle Galapagos (Ecuador). Il motivo è preservare un ecosistema gracilissimo. L'immigrazione dal continente è strettamente regolamentata dall'Ecuador per i non residenti, mentre per i turisti vengono applicati severi controlli sui flussi e sui permessi di sbarco. Oggi la Svizzera si potrebbe candidare a essere il secondo posto al mondo con un limite della popolazione: dieci milioni, in questo caso. Gli svizzeri sono chiamati a rispondere all’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” promossa dall’Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice). Il partito sostiene che dal 2007 l’immigrazione sia aumentata in modo «incontrollato» e che presto la popolazione potrebbe superare la soglia dei 10 milioni. La Svizzera alla fine del 2025 aveva 9,1 milioni di abitanti e come tutto l’Occidente soffre la crisi delle nascite: il numero di figli per donna è 1,33 (comunque più alto di quello italiano che è 1,13) e l’invecchiamento della popolazione (nel 2055 le persone con oltre 65 anni saranno il 50% in più delle attuali, cioè 2,7 milioni). Si stima che dal 2035 i decessi supereranno le nascite e la crescita della popolazione elvetica, prevista con un tasso dello 0,5% annuo, sarà determinata solo dalle migrazioni. Ciò dovrebbe - secondo l’ufficio federale di statistica elvetico - portare la popolazione a 10 milioni nel 2040. Appunto la soglia che l’Udc chiede di non oltrepassare.