“Questa sera dovrò leggere un discorso in italiano. Posso fare le prove con voi?2. Occhiali da vista, polo blu, barba bianca, una voce profonda e una citazione al brano “Il bambino che contava le stelle” di Ultimo. Russell Crowe ha infiammato il pubblico accorso ad assistere all'incontro organizzato al Taormina Film Festival 72 dove riceverà il Lifetime Achievement Award al Teatro Antico e dove ha presentato “La vendetta perfetta - Bear Country” , film che arriverà nei cinema italiani dal 26 agosto dopo le anteprime nelle arene estive.
Russell Crowe ospite del Taormina Film Festival 72
Quaranta minuti in cui si è raccontato con generosità ripercorrendo alcune delle tappe più importanti della sua carriera. A partire, ovviamente, da “Il Gladiatore” del quale ha svelato un retroscena legato alla sua posizione granitica di non voler girare scene di sesso con Connie Nielsen. “Durante le riprese c'era molta pressione da parte dello studio e dei produttori”, confida l'attore neozelandese. “Io continuavo a oppormi e dire: ‘Questa è la storia di un uomo che vendica la morte della moglie e del figlio. Non ci può essere un momento in questo percorso in cui si ferma e fa sesso con qualcuno. Non ha senso, perché distruggerebbe il viaggio’".










