| 13 Giugno 2026 19:02 |

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(Adnkronos) – “Ci sono almeno tre elementi che stanno cambiando profondamente il mercato globale delle calzature e della pelletteria. Il primo è che la Cina non può più essere considerata l’unica fabbrica del mondo. Accanto a Pechino stanno emergendo nuovi protagonisti, soprattutto in Asia, che stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella produzione destinata ai mercati internazionali. Basti pensare che due scarpe su tre tra quelle acquistate nel mondo sono prodotte in un Paese diverso da quello in cui vengono vendute”. A fare il punto sui cambiamenti in atto nelle filiere globali è stato Enrico Cietta, presidente del Comitato Scientifico di Expo Riva Schuh e Gardabags, in occasione della 105ª edizione della manifestazione in programma dal 13 al 16 giugno 2026 a Riva del Garda.

“Il secondo fenomeno riguarda la stessa Cina, che sta seguendo un percorso già visto in altre economie manifatturiere, compresa l’Italia, delocalizzando parte della produzione verso Paesi a minore costo del lavoro come Vietnam, Cambogia e India. Il terzo elemento è rappresentato dalla crescente ridondanza delle filiere: mentre in passato retailer e brand tendevano ad affidarsi a un unico canale di approvvigionamento, oggi cercano più fornitori e più aree produttive per ridurre i rischi”.