Il settore tra intelligenza artificiale e pressione sui margini: i nuovi scenari per la possibile ripresa. Tra Cina e Usa, l’Expo al via oggi, fotografa l’ultima geografia del comparto della scarpa.Il calzaturiero della zona alla prova di un test importante. Da oggi al 16 giugno Riva del Garda torna a essere il termometro internazionale del sistema moda con Expo Riva Schuh e Gardabags, la principe manifestazione europea dedicata alle calzature, alle borse e agli accessori di volume. Un appuntamento che quest’anno assume un valore ancora più strategico, trasformandosi in un vero indicatore dello stato di salute di un comparto alle prese con una delle fasi più complesse degli ultimi anni. Oltre 1.000 marchi ed espositori provenienti da 44 Paesi offriranno una fotografia globale delle dinamiche produttive e commerciali. Il 62,63% delle aziende arriva da Paesi extraeuropei, mentre il 37,37% proviene dall’Unione Europea. Cina, Italia, Turchia e India guidano la rappresentanza internazionale, confermando il peso crescente delle grandi piattaforme manifatturiere mondiali.
La fiera si presenta anche come laboratorio di innovazione. Torna l’Innovation Village Retail, realizzato con Retail Hub, spazio dedicato a startup e tecnologie emergenti che stanno ridefinendo i modelli produttivi e distributivi della moda. Un segnale importante in un contesto in cui, secondo lo State of Fashion Technology 2026, oltre il 75% dei brand internazionali considera l’intelligenza artificiale una priorità strategica. Ma dietro la spinta all’innovazione si nasconde una realtà economica più difficile. L’intera filiera continua a fare i conti con domanda debole, aumento dei costi, margini compressi e una crescente volatilità dei mercati internazionali. Il settore calzaturiero – fondametale per Fucecchio – è tra i più esposti alla riconfigurazione delle catene globali del valore, mentre il rallentamento degli ordinativi da parte di alcune grandi maison alimenta ulteriori preoccupazioni. Le tensioni geopolitiche e l’incertezza energetica contribuiscono ad aggravare il quadro. Particolarmente delicata appare la situazione nei mercati del Medio Oriente, oggi penalizzati dalle conseguenze del conflitto che dalla fine di febbraio sta generando ripercussioni economiche e commerciali significative. Per questo Expo Riva Schuh e Gardabags assumono il valore di un banco di prova industriale. Dalle indicazioni che emergeranno tra gli stand dipenderanno molte delle strategie dei prossimi mesi.










