Dal 13 al 16 giugno, a Riva del Garda, il sistema moda torna a misurare la propria temperatura industriale con Expo Riva Schuh and Gardabags, la principale fiera internazionale dedicata alle calzature, borse e accessori di volume. Un appuntamento che stavolta sarà un vero indicatore congiunturale per un comparto sotto pressione. Con uno sguardo globale: oltre 1.000 marchi ed espositori provenienti da 44 Paesi. Il 62,63% arriva da nazioni extraeuropee e il 37,37% dall’Unione Europea. Tra i Paesi più rappresentati figurano Cina (34,46% degli espositori), Italia (17%), Turchia (10,61%) e India (9,39%). Debuttano inoltre Vietnam, Tunisia e Sudafrica per Expo Riva Schuh, mentre Gardabags accoglie nuove presenze da Vietnam, Giappone e Croazia.

Tra i contenuti più strategici torna l’Innovation Village Retail, spazio dedicato a start up e tecnologie che stanno ridefinendo la filiera moda. In collaborazione con Retail Hub, il villaggio si propone come piattaforma di incontro tra innovazione e industria tradizionale. Una "fiera nella fiera" che intercetta l’urgenza di digitalizzazione del retail e della manifattura.

Secondo il report State of Fashion Technology 2026, oltre il 75% dei brand moda internazionali considera l’intelligenza artificiale una priorità strategica. In questo scenario le imprese sono chiamate a ripensare interamente gestione dati, produzione e ciclo di vita del prodotto. Il mondo della moda, tuttavia, resta però in una fase critica. La pressione dei costi e la debolezza della domanda continuano a pesare sulla filiera. Il settore calzaturiero, in particolare, è esposto a una riconfigurazione profonda delle catene del valore fra domanda interna ed estera più volatile, canali distributivi in trasformazione, margini sotto pressione.