HomePaviaCronacaCertosa, il grido dei pendolari: "Noi, abbandonati dal quadruplicamento della linea ferroviaria"Slitta il termine lavori nel tratto da Milano Rogoredo a Pieve Emanuele e manca il finanziamento per qurello fino a PaviaUn treno alla stazione di Certosa di PaviaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCertosa di Pavia (Pavia), 13 giugno 2026 – Dopo aver appreso dalla stampa dello slittamento del termine dei lavori dal 2026 ad almeno il 31 dicembre 2027 della prima tratta del quadruplicamento da Milano Rogoredo a Pieve Emanuele e della mancanza totale di finanziamento e di previsione di spesa per il secondo tratto da Pieve Emanuele a Pavia, i pendolari dell’area pavese e del sud Milano sono delusi e preoccupati.
“Oggi dobbiamo inevitabilmente constatare che le nostre paure sono diventate realtà, lavori che iniziano e non hanno un termine, progetti come il Pnrr che ci passano davanti e noi rimaniamo in attesa sulle banchine di un treno – dicono gli esponenti del comitato ‘Parcheggio sbagliato S13 Certosa di Pavia’, insieme a tutti gli altri comitati pendolari dell’area da sempre attenti a tutto ciò che accade sulla tratta della linea -. Avevamo intuito da tempo, e continuavano a denunciarlo che erano estremamente in ritardo nei lavori, ed attendavamo che Regione Lombardia o Rfi fornisse una spiegazione, spiegazione arrivata con lo slittamento quando mancano solo 20 giorni alla conclusione”.















