Pavia Pavia Slitta a dicembre 2028 la fine della prima fase dei lavori di quadruplicamento della linea Milano–Genova tra Rogoredo e Pieve Emanuele. La deadline degli interventi era inizialmente stata fissata per quest’anno. La seconda fase del progetto, comprendente la tratta fra Pieve Emanuele e Pavia, è invece in fase progettuale. A comunicare gli aggiornamenti sullo stato dei lavori, ieri durante una conferenza stampa a Milano, è stato Aldo Isi, amministratore delegato e direttore generale di Rete ferroviaria italiana (Rfi), incaricata dei lavori. All’evento presente anche l’assessora alle Infrastrutture di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi.

La notizia dei ritardi ha scatenato la rabbia dei comitati di pendolari pavesi, già alle prese con diversi disagi connessi alla linea, che hanno annunciato azioni di protesta. Pronta anche un’interrogazione parlamentare da parte di Azione, che ha seguito la vicenda.

Gli interventi

I lavori, quando termineranno, porteranno a una nuova coppia di binari in affiancamento a quelli esistenti per circa ventinove chilometri. Obiettivo dell’intervento è velocizzare la linea attuale tra Milano e Genova. Il costo complessivo ammonta a 1004,14 milioni di euro, di cui 360 milioni per gli interventi della seconda fase; una parte dei fondi (189 milioni di euro) proviene dal Pnrr.