La stagione in cui tutti si sposano, tra maggio e luglio, dovrebbe essere benvenuta: ogni occasione per mettere un vestito carino e bere champagne alle quattro di pomeriggio ci rende felici. Ma è successo ultimamente qualcosa che sta rendendo i matrimoni sempre meno simili a una festa e più una tassaÈ tornata, è proprio lei, è qui fra noi: è la stagione dei matrimoni. La stagione dei matrimoni incombe sulle nostre vite tra maggio e luglio, ci tende agguati nelle ville di campagna e nelle masserie pugliesi, aspetta pazientemente che tu ti rilassi, compiaciuto dei soldi che tra Natale e aprile sei riuscito a mettere da parte per le tue vacanze, e poi ti aggredisce con i suoi RSVP con Iban. «Secondo me questo è l’ultimo», dico ogni anno festeggiando quella che erroneamente penso sempre essere Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Giulia Pilottieditor
Nata a Roma nel 1992, cresciuta a Parma, ora vive a Milano. Ha studiato comunicazione e editoria, lavora in un’agenzia letteraria.












