HomeMagazineRussell Crowe cita Ultimo al Taormina Film Festival: “Ero quel bambino che contava le stelle”. E i fan sognano il duettoL’attore premio Oscar omaggia il cantautore romano parlando con gli studenti: “Immaginate dove volete arrivare, perché è il primo passo per raggiungere la vostra meta”Russell Crowe cita la canzone di Ultimo 'Il bambino che contava le stelle'Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciTaormina, 13 giugno 2026 – “Anche io ero quel bambino che contava le stelle”. Russell Crowe spiazza la platea del Taormina Film Festival, citando la canzone di Ultimo. Un antipasto del discorso che terrà questa sera, parlando in italiano, quando riceverà il premio alla carriera nel Teatro Antico.

A tu per tu con i giovani il ‘gladiatore’ si lascia ispirare dalla canzone di Niccolò Moriconi (8 milioni di stream su YouTube). “Vi incoraggio a seguire i vostri sogni – ha detto l’attore – immaginate dove volete arrivare, perché è il primo passo per raggiungere la vostra meta. Come dice la bellissima canzone di Ultimo, ero ‘il bambino che contava le stelle”.

Parole incisive, ancora di più perché pronunciate da una star. C’è stato un giorno lontano nel tempo in cui anche Crowe non era nessuno. Era semplicemente ‘Russell’. Un bambino che guardava il cielo e sognava. Finché con la passione e il lavoro non ha imboccato la sua strada. La curiosità, la ricerca, quel guardare in alto, non vanno via con gli anni. Restano come eredità e bagaglio: “Se negli occhi ho luce è perché luce ho sulla pelle – canta Ultimo –. Quella luce che guardavo su quando contavo le mie stelle”. E così, a 62 anni – un premio Oscar e svariate candidature – Crowe non si sente arrivato. “Da uomo maturo continuo a contare le stelle e a seguire i miei sogni”, ha detto l'attore in italiano, rivolgendosi ai ragazzi.