A Prati la destra radicale salta al grido di “chi non salta è comunista”, al Colosseo Vannacci a testa in giù
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Giornata calda dal punto di vista delle manifestazioni in tutto il Paese. Roma è la città maggiormente attenzionata perché da un lato ci sono i manifestanti per la remigrazione e dall’altra quelli contro la remigrazione. I due cortei non dovrebbero incontrarsi ma in queste circostanze nulla è certo e sicuro. “Dove sono gli antifascisti”, hanno intonato in gruppo i manifestanti per la remigrazione, che sfilano in zona Prati a Roma. A questa manifestazione partecipa anche CasaPound e sono presenti anche altre sigle della destra radicale.
“Non ci rispecchiamo in quello che dice Vannacci perché a noi interessano i fatti. Quando andrà lì non combinerà niente”, ha dichiarato prima di partire in corteo il presidente del comitato Remigrazione e Riconquista, Luca Marsella, il presidente del comitato Remigrazione e Riconquista, Luca Marsella. Da piazza della Libertà i manifestanti sfileranno lungo via Cola di Rienzo verso piazza Risorgimento. Il corteo antagonista, invece, a cui partecipano anche i sindacati, si è dato appuntamento al Colosseo, dove a farla da padrona fin dalle prime fasi sono cartelli con Roberto Vannacci ritratto a testa in giù e bandiere della Palestina.











