Genova – Rinforzare il “cartello” di forze riformiste nel centrosinistra, tenendo dentro sia Matteo Renzi che la nuova formazione civica di Alessandro Onorato, per costituire la “quarta gamba” necessaria per superare il centrodestra. Questa è la missione che si è dato il segretario del Psi Enzo Maraio, che questa mattina a Genova ha presentato la tappa ligure dell’iniziativa “Avanti per l’Italia” che recupera il nome dello storico giornale socialista. Una necessità di “fare squadra” rappresentata anche in sala: all'iniziativa hanno preso parte Raffaella Paita, senatrice di Italia Viva e l’assessora alla sicurezza di Genova Arianna Viscogliosi; Matteo Valle, dirigente di +Europa; Franco Floris, esponente del Partito Repubblicano Italiano; Simone D’Angelo, componente della Direzione nazionale del Partito Democratico e consigliere regionale della Liguria; Daria De Luca, vicesegretaria nazionale di Avanti Psi; Marco Strada, tesoriere nazionale di Avanti Psi; Barbara Moretti, componente della segreteria nazionale socialista; e Marina Lombardi, presidente dell’Associazione Pertini-Stella. I lavori sono stati presieduti da Corrado Oppedisano, della Direzione nazionale del PSI, e introdotti da Giorgio Brero, segretario regionale del PSI Liguria. «In questi anni le abbiamo provate tutte, dal Patto Segni agli Stati Uniti d’Europa», ricorda Maraio, «Da Genova parte una sfida politica chiara: costruire una sinistra riformista capace di tenere insieme diritti civili e diritti sociali, libertà e giustizia, inclusione e sviluppo. Sono temi che non possono essere contrapposti ma devono procedere insieme». E difende la posizione della sindaca Silvia Salis sul tema della sicurezza: «Silvia Salis ha ragione: sulla sicurezza non bastano slogan e conferenze stampa. Servono investimenti, più personale, più presidi sul territorio e strumenti adeguati per le città. Da anni il governo alimenta la propaganda, ma i sindaci continuano a fare i conti con organici insufficienti e risorse inadeguate. La sicurezza è una cosa seria e richiede risposte concrete, non annunci». Un tema ribadito anche nel suo intervento dalla senatrice di Italia viva Raffaella Paita: «Sul tema della sicurezza il governo sa bene di mentire cercando di scaricare le responsabilità sui sindaci. Ma i loro decreti hanno fatto propaganda senza portare risultati». Per Paita l’unità delle forze del centrosinistra «è un dovere, non solo alle politiche ma anche per la Liguria, perché la Regione non sta funzionando e chi ha creduto alle promesse di Rixi ormai si è reso conto che erano carta straccia: bisogna essere pronti a vincere a Savona, a Spezia ma anche in caso di regionali anticipate», osserva la senatrice. E concorda con lei Simone D’Angelo del Pd: «Chi parla di terzo polo oggi sta con Giorgia Meloni ma si vergogna di dirlo. L’unità è un fattore decisivo per vincere le elezioni non solo per la matematica ma perché dà credibilità di fronte all’elettorato».
In Liguria Psi con Italia viva, Più Europa e Pri: “Al centrosinistra serve un vero polo riformista per battere la Meloni”
Al lancio dell’iniziativa “Avanti per l’Italia” a Genova c’era il leader Enzo Maraio e sono intervenuti Raffaella Paita di Iv e Simone D’Angelo del Pd: “Unità …
PSI, Italia Viva, Più Europa e PRI lanciano "Avanti per l'Italia" per costruire nel centrosinistra una "quarta gamba" riformista per battere il centrodestra. L'unità è strategia per vincere regionali e contrastare la propaganda governativa sulla sicurezza urbana.














