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Vicenza, 13 giu. (askanews) – Ad Altavilla Vicentina, presso la CUOA Business School, si tiene il Summit delle Imprese Champions 2026, promosso da ItalyPost e altri partner, con Deloitte in qualità di Knowledge Contributor. L’appuntamento, strutturato in due giornate di confronto, è dedicato al tema della gestione della complessità in un contesto di cambiamenti tecnologici, geopolitici e di mercato. Nell’occasione sono state presentate due ricerche che offrono una lettura di come le organizzazioni stanno affrontando la trasformazione tecnologica e le opportunità derivanti dalla progressiva integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali, nonché dei cambiamenti strutturali che stanno ridefinendo i comportamenti dei consumatori.
“Il 55% circa delle aziende intervistate – ha detto ad askanews Filippo Fabris, partner di Deloitte & Touche, che ha illustrato le ricerche – ritiene che una trasformazione di questo tipo, con un impatto nei propri processi, si vedrà nei prossimi 3-6 mesi. Quindi c’è un’accelerazione veramente rilevante”.
In particolare dagli studi è emerso un divario tra l’accesso agli strumenti di intelligenza artificiale e l’effettivo utilizzo degli stessi. Per questo appare importante puntare su alcuni fattori di cambiamento. “Le persone – ha aggiunto Fabris – sono la chiave per ridurre questo gap tra l’accesso alla tecnologia e il suo concreto utilizzo. La formazione e le persone rimangono comunque il cuore per affrontare la complessità e l’implementazione dell’intelligenza artificiale in azienda, che è un momento e un evento complesso, che deve essere gestito con attenzione”.









