Con l'inizio dei Mondiali, i cardiologi avvertono i tifosi con patologie cardiache pregresse che l'intensità emotiva delle partite può mettere sotto forte pressione il sistema cardiovascolare.
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“Le emozioni intense, positive o negative, possono agire come ‘fattori di rischio scatenanti’ per eventi cardiovascolari come l'infarto”, ha dichiarato a Euronews Health la cardiologa e membro del consiglio dell'European Heart Network Paola Santalucia.
Un forte coinvolgimento emotivo, per esempio l'essere in fibrillazione perché la propria nazionale passa il turno o una serie di rigori al cardiopalma, può essere pericoloso per chi soffre già di una malattia cardiaca, ha aggiunto Santalucia.
Ha ricordato inoltre che anche chi presenta altri fattori di rischio, come ipertensione, obesità o abitudine al fumo, dovrebbe fare attenzione durante le partite particolarmente cariche dal punto di vista emotivo.











