Milano, 13 giugno 2026 – Proprio nei giorni in cui le scuole sono da poco terminate e l’oratorio diventa un luogo di accoglienza e svago per centinai di studenti, la parrocchia di San Giovanni Bosco, nel quartiere milanese di Baggio, è finita al centro della polemica. Questo poiché don Giovanni Salatino ha aperto alla possibilità di un momento di preghiera anche per i ragazzi musulmani.
L’ira del centrodestra
Una decisione del parroco che ha scatenato le proteste di Lega e Fratelli d'Italia. Il deputato di FdI ed ex vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, ha attaccato: "Ho saputo che nell'oratorio della parrocchia milanese di San Giovanni Bosco in via Mar Nero a Baggio, ci sono stati alcuni momenti di preghiera islamica. Non è tollerabile. Nei luoghi cattolici italiani non è giusto che i musulmani preghino la loro religione. Il mondo islamico, soprattutto nei Paesi dove governano regimi teocratici, discriminano la religione cattolica e chi non la pensa come loro". Il deputato di FdI ed ex vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato
Per Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in consiglio regionale, si tratta di una decisione “che fa rabbrividire. Gli oratori devono rimanere un simbolo della tradizione cristiana e cattolica, non trasformarsi in spazi dove si organizzano momenti di preghiera o iniziative legate ad altre confessioni religiose, a partire da quella islamica”.






