Baroncini e Toncelli: "Via a una raccolta firme per bloccare il progetto"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"A Montecatini, come avvenuto in altre parti di Italia, sta per essere aperta una moschea abusiva. Il centro culturale, di fatto, è la scusa che viene utilizzata, per aggirare la normativa sui luoghi di culto". Non ha usato mezzi termini, ieri mattina, la pasionaria della Lega Susanna Ceccardi, giunta in città per partecipare alla conferenza stampa organizzata dal Carroccio dedicata al progetto per l’immobile della zona di via del Gallo. Il partito sta organizzando una raccolta di firme per ostacolare questa possibilità. Il Centro culturale islamico sta concludendo l’acquisto del fondo di via del Gallo 8, lo storico immobile che per anni ha ospitato il ristorante ’Da Mario Il Direttore’ e, successivamente, la ’Locanda da Tino’. La Lega è del tutto contraria a una eventualità di questo genere e sul tavolo finiscono motivazioni tecniche, fondate sulle stringenti norme relative all’apertura dei luoghi di culto in Italia, e di identità culturale, legate al concetto di occidente giudaico-cristiano.

Il consigliere comunale Luca Baroncini che ha definito Ceccardi, vicepresidente del gruppo dei Patrioti al parlamento Europeo, "un baluardo per chi vuole la legalità". Karim Toncelli, capogruppo del Carroccio, ha puntualizzato come "in un primo momento il dirigente dell’area tecnica Claudio Gariboldi ci ha rassicurato per iscritto, evidenziando che agli uffici non era pervenuta alcuna richiesta formale o segnalazione". Tuttavia, il persistere delle indiscrezioni su una compravendita ormai in dirittura d’arrivo ha spinto la Lega a fare verifiche più approfondite sulla destinazione d’uso dello stabile.