Per il gip era un "modus operandi consolidato" Le indagini hanno consentito di verificare come ciascuno degli indagati, in circa tre mesi, si sia appropriato di somme che andavano da 99 a 803 euro. Sottoposti a interrogatorio preventivo, gli impiegati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. "Dalla ricostruzione dei fatti operata - scrive il gip - emerge chiaramente come le singole condotte descritte rappresentino solo un piccolo segmento di un consolidato modus operandi degli esattori del Cas, la cui perpetuazione in un lungo corso di tempo ha, di certo, consentito l'appropriazione di una notevole somma di denaro". Il dipendente della società privata è accusato di aver concorso in 33 distinti episodi di peculato commessi insieme a due dei coindagati.