Non sono annunci che si sentono spesso a Cuba.

Dietro il lessico cauto e tecnico del Partito comunista, e dietro i consueti richiami al blocco americano e alla sacra difesa della Rivoluzione, il messaggio arriva questa volta forte e chiaro: il sistema economico dell’isola deve cambiare.

Il presidente Miguel Díaz-Canel ha scelto una lunga intervista alla televisione di Stato ieri per lanciare quel…