Un'auto elettrica pensata per essere anche sinonimo di comfort assoluto in ogni spostamento. È questa la ricetta alla base della nuova Hyundai Ioniq 9, l'ammiraglia a batteria della casa coreana nata attorno ai concetti di spazio, tecnologia e autonomia. Per la prova di ANSA Motori ci siamo messi al volante della versione da 110 kWh 4WD Performance, nell'allestimento Calligraphy, ovvero il più ricco della gamma, per un test su strada lungo un percorso fatto di trasferimenti autostradali, strade extraurbane e attraversamenti urbani. Sulla lunga distanza, Ioniq 9 esprime il suo carattere da viaggiatrice, grazie all'insonorizzazione, le sospensioni pensate per filtrare le imperfezioni dell'asfalto e una generale sensazione di leggerezza con cui il veicolo affronta anche le percorrenze più lunghe. La potenza non manca e la risposta immediata dei due motori elettrici consente accelerazioni rapide e sempre disponibili. Il tutto avviene in maniera progressiva e silenziosa. Anche nei tratti più guidati il grande SUV coreano riesce a mascherare efficacemente peso e dimensioni. Lo sterzo privilegia il comfort rispetto alla sportività ma risulta preciso. È però in autostrada che la Ioniq 9 mostra la sua vera personalità. Alle velocità di crociera il silenzio a bordo diventa una delle caratteristiche più apprezzabili dell'esperienza di guida. Tra gli elementi che richiedono invece un minimo di adattamento figurano gli specchietti digitali. La soluzione adottata da Hyundai sostituisce gli specchi tradizionali con telecamere e display collocati alle estremità della plancia. All'interno di Ioniq 9, lo spazio disponibile è abbondante in ogni fila e l'allestimento Calligraphy aggiunge materiali morbidi al tatto, finiture curate e dettagli che rafforzano la percezione di qualità. La plancia, dominata dal doppio display panoramico, mantiene un'impostazione razionale e intuitiva, evitando di affidare ogni funzione ai comandi touch. Una scelta che si apprezza soprattutto durante la guida.