HomeBolognaSportRun 5.30, scatti indimenticabili. Prodi: "E’ una corsa spettacolare"Ieri all’alba erano quasi cinquemila alla partenza della gara non competitiva. Vincitori Ianieri e SettiIeri all’alba erano quasi cinquemila alla partenza della gara non competitiva. Vincitori Ianieri e SettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCosa fanno quasi cinquemila persone in Piazza del Nettuno? Fossimo in pieno giorno, una manifestazione o l’attesa per un concerto. All’alba, invece, quando Bologna è ancora immersa nel sonno, prendono possesso della Run 5.30, la corsa a impatto zero che, come premio, non dà medaglie, ma ciliegie. La magia della Run 5.30 si è ripetuta anche ieri. Con qualche episodio curioso. Qualche partecipante si presenta in ritardo. E, anziché imboccare il tracciato giusto - via Rizzoli poi via dell’Archiginnasio - opta per una sorta di ‘navigatore a memoria’. E anziché correre verso l’Archiginnasio punta su via Ugo Bassi.

Sono le quasi cinquemila storie della Run 5.30 con il centro di Bologna che viene raggiunto con ogni mezzo (bici, scooter, qualcuno a piedi) per correre in allegria. Corsa non competitiva quella proposta da Ginger ssd (Sabrina Severi e Sergio Bezzanti) con il contributo di Uisp Bologna, rappresentata da Donatella Draghetti e Gino Santi. Corsa non competitiva (volontari coordinati da Marcello Ciurlo), ma due vincitori virtuali. I primi, difficile capire chi abbia vinto lo sprint per questioni di millimetri (non ci sono cellule fotoelettriche) sono Francesco Ianieri, 30 anni, osteopata e Luca Setti, 44, dipendente Coop.