HomeArezzoCronacaPoppi celebra San Francesco. Tra codici medievali e opere d’arteIl Casentino ancora una volta luogo dell’anima, fulcro di irradiazione della spiritualità francescana e della cultura mistica occidentale. Domani alle...Il Casentino ancora una volta luogo dell’anima, fulcro di irradiazione della spiritualità francescana e della cultura mistica occidentale. Domani alle...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Casentino ancora una volta luogo dell’anima, fulcro di irradiazione della spiritualità francescana e della cultura mistica occidentale. Domani alle 17, nelle sale del Castello dei Conti Guidi di Poppi sarà inaugurata la mostra "Francesco. Il Casentino, i Codici di Assisi, l’iconografia", un grande progetto espositivo che mette in scena la grande eredità dal santo patrono d’Italia nell’anno delle celebrazioni per l’ottavo centenario della sua morte, avvenuta il 3 ottobre 1226. All’iniziativa, promossa e organizzata dal Comune di Poppi con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Chiusi della Verna, hanno collaborato la Comunità Monastica di Camaldoli, la Fondazione Camaldoli Cultura, Mazzafirra Arts & Culture, la Provincia dei Frati Minori Cappuccini e la Fraternità della Verna. Sponsor Coingas. L’esposizione, visitabile fino al 4 ottobre, celebra il legame intimo e profondo tra il Casentino e la tradizione francescana attraverso un percorso diffuso nel territorio che intreccia spiritualità, storia, arte, paesaggio e patrimonio documentario. Al centro della mostra spiccano gli straordinari codici medievali custoditi nella Biblioteca Rilliana di Poppi, manoscritti di eccezionale valore storico provenienti dal Sacro Convento di Assisi. Curata da Dom Claudio Ubaldo Cortoni OSB Cam., Michel Scipioni e Francesco Traversi, la mostra si sviluppa attorno a due principali nuclei tematici.