Oggi a Perugia sfila l’Umbria Pride. Ma è polemica per la bandiera arcobaleno esposta in Municipio. Scrivono i consiglieri di minoranza: "Ribadiamo con chiarezza che la nostra posizione non è in alcun modo rivolta contro le persone LGBT+. Il rispetto della dignità della persona, il contrasto a ogni forma di discriminazione e la tutela delle libertà individuali rappresentano valori fondamentali che appartengono all’intera comunità e che devono essere difesi sempre. Allo stesso tempo riteniamo che le istituzioni debbano mantenere quel ruolo di imparzialità e di rappresentanza generale che la legge e la Costituzione affidano loro. Palazzo dei Priori è la casa di tutti i perugini e deve rappresentare l’intera comunità cittadina, nelle sue diverse sensibilità e convinzioni.

La normativa nazionale in materia di esposizione delle bandiere negli edifici pubblici, disciplinata dalla Legge 22 del 5 febbraio 1998 e dal Dpr 121 del 7 aprile 2000, individua i vessilli istituzionali che possono essere esposti dalle amministrazioni pubbliche e richiama il principio di neutralità delle sedi istituzionali. Per questo riteniamo che sugli edifici pubblici debbano essere esposti esclusivamente i simboli istituzionali previsti dall’ordinamento, nel rispetto delle regole e del ruolo che le istituzioni sono chiamate a svolgere a servizio di tutti i cittadini". Strali anche dalla Lega con Paola Fioroni Giacomo Areni: "Perugia deve essere una città rispettosa, libera e inclusiva, ed è proprio per questo che le istituzioni devono restare sobrie e rappresentative dell’intera comunità".