Autobus che si trasformano in occhi per la Polizia municipale prendendo nota delle infrazioni sulle corsie preferenziali, spesso invase da auto e mezzi che non ne hanno diritto o bloccate dal parcheggio selvaggio.

Lo scenario avveniristico, con inevitabile uso di intelligenza artificiale, è previsto dal protocollo d’intesa tra la giunta comunale e la Hayden AI Technologies Ireland Limited, società con sede europea a Dublino e quartier generale a San Francisco, per avviare dal primo luglio una sperimentazione di novanta giorni di un sistema di intelligenza artificiale in grado di rilevare automaticamente le infrazioni al codice della strada proprio sulle corsie preferenziali. Quattro autobus dell’Amat delle linee 806 e 104 verranno equipaggiati con telecamere, computer e antenne per raccogliere dati su chi sosta o transita illegalmente nelle corsie riservate al trasporto pubblico. Il tutto a costo zero per il Comune. Secondo il protocollo, di cui in giunta è stato approvato lo schema, per monitorare le corsie preferenziali la società californiana utilizzerà tecnologie di computer vision montate direttamente sui mezzi. Le telecamere installate dietro il parabrezza riprenderanno la corsia e ogni volta che un’auto parcheggerà in corsia preferenziale il sistema registrerà targa, ora e posizione e caricherà i dati su un cloud.