In Albania decine di migliaia di persone si stanno mobilitando dalla fine di maggio contro la costruzione di alcune strutture turistiche in un’area umida protetta nella penisola di Zvërnec, vicino a Valona. I piani comprendono la costruzione di un resort di lusso sull’isola disabitata di Sazan, un progetto in cui è coinvolto Jared Kushner, il genero del presidente statunitense Donald Trump, tramite la sua società d’investimento Affinity Partners.

L’obiettivo dell’ondata di proteste, che ha preso il nome di “rivoluzione dei fenicotteri”, in riferimento a una delle specie presenti nella laguna, insieme a foche e tartarughe marine, è costringere il governo a revocare il progetto per tutelare l’area protetta, che ha un grande valore naturalistico.

Il primo ministro albanese Edi Rama ha più volte ribadito che porterà avanti il progetto nonostante le proteste, sostenendo di voler rafforzare le infrastrutture turistiche del paese in un momento in cui i visitatori sono in forte crescita. In un’intervista concessa a margine del vertice Unione europea-Balcani occidentali che si è svolto il 5 giugno in Montenegro, ha dichiarato che “se non fosse coinvolto Jared, a nessuno importerebbe un fico secco del resort”.