Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha approvato l'acquisizione da 110 miliardi di dollari di Warner Bros Discovery da parte di Paramount Skydance. Il via libera segna una grande vittoria per Paramount, che ora attende il via libera delle autorità di regolamentazione in Europa. L'accordo è stato approvato senza condizioni, il che significa che Paramount non sarà obbligata a cedere alcun asset.
Il dipartimento ha dichiarato che, sulla base delle prove raccolte durante l'indagine sull'operazione, “non è probabile” che la fusione "comporti danni alla concorrenza o ai consumatori americani", anche per quanto riguarda lo streaming e la televisione lineare, così come lo sviluppo, la produzione o la distribuzione cinematografica per l'uscita nelle sale.
"Siamo grati per l'approfondita revisione di questa transazione da parte del dipartimento di Giustizia, così come per il lavoro delle altre agenzie che hanno completato le loro verifiche e hanno finora dato il via libera", ha dichiarato Paramount in un comunicato.
L'unione tra Paramount e Warner è destinata a ridisegnare il settore americano dell'intrattenimento, riunendo sotto lo stesso tetto due storici studi televisivi e cinematografici, oltre a numerose testate giornalistiche, piattaforme di streaming e reti via cavo. L'accordo di Paramount, annunciato a febbraio a chiusura di una lunga battaglia per il controllo del gruppo titolare di marchi come Harry Potter, Cnn e Hbo, ha generato numerosi dubbi sull'ipotesi di concentrazione e riduzione di realtà cinematografiche a cui proporre progetti o di una riduzione delle piattaforme per la fruizione di contenuti.











