Firenze, 13 giugno 2026 – Oggetti rubati o confiscati, finiranno all’asta il mese prossimo all’Istituto di vendite giudiziarie di Firenze. Gioielli, monili, oggetti da collezione o da arredamento strappati dall’intimità di una casa, scovati negli angoli più reconditi dei cassetti, dove fino a quel momento erano rimasti pazientemente nascosti o dimenticati. O, ancora, beni confiscati e sequestrati. Preziosi, di lusso, acquistati con sacrificio o per sfarzo, simboli di una vita caduta in rovina. Regali poco costosi, ma dal valore emotivo incalcolabile. Desiderati, inaspettati, che hanno visto sorrisi e lucciconi, che raccontano storie lontane, aneddoti familiari e promesse d’amore. Finiti nelle mani feroci di perfetti sconosciuti e poi, in seconda battuta, recuperati dalle forze dell’ordine. Ora sono destinati a una nuova vita e a nuovi proprietari.
Oltre 400 oggetti all'asta
Son oltre 400, soprattutto gioielli, ma anche monete e argenteria varia, per un valore complessivo di migliaia di euro, che il prossimo mese saranno battuti all’asta, per disposizione del Tribunale di Firenze. Si tratta dei cosiddetti ’corpi di reato’, ovvero oggetti legati a un’azione criminosa, che possono essere ad esempio proventi di furti e rapine, oppure anche beni confiscati per fallimenti, illeciti finanziari, reati di mafia. Rimasti negli archivi e nei cassetti del Tribunale per anni, mai reclamati e dai proprietari sconosciuti. Saranno venduti, esclusi quelli privi di valore o contraffatti.






