HomeLa SpeziaCronacaSpezzino morto in Ucraina, la salma di Alex è tornata in città. Sul feretro un cappello da alpinoLunedì pomeriggio l’ultimo saluto al 42enne deceduto nel Donbass. Ieri l’arrivo del feretro e la camera ardente all’obitorio del Sant’Andrea. Sulla bara un cappello da alpino. Ad accoglierlo anche alcuni ex commilitoniAlex Pineschi, lo spezzino morto nel DonbassRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 13 giugno 2026 – Posati sulla bara chiusa il cappello da alpino e un ritratto incorniciato. La salma di Alex Pineschi è rientrata ieri mattina alla Spezia con un convoglio funebre che da Kiev l’ha riportato a casa. Ad aspettarlo c’era papà Andrea, insieme ad altri parenti. Nel pomeriggio, la camera ardente in via Veneto. Pochi intimi, tra cui alcuni ex commilitoni e probabilmente collaboratori venuti dalla Ap Tac Tactical Training che aveva fondato a Pavia. Non è mancata anche una piccola rappresentanza di singoli membri della comunità ucraina spezzina, e anche il presidente dell’associazione italo-ucraina Heroiam Slava, l’avvocato Gabriele Dallara, è giunto sul posto per porgere le condoglianze alla famiglia Pineschi. Lunedì alle 15.30 si terranno i funerali nel Santuario di Sant’Antonio da Padova in Gaggiola. Poi l’ultimo viaggio verso il cimitero dei Boschetti.
Spezzino morto in Ucraina, la salma di Alex è tornata in città. Sul feretro un cappello da alpino
Lunedì pomeriggio l’ultimo saluto al 42enne deceduto nel Donbass. Ieri l’arrivo del feretro e la camera ardente all’obitorio del Sant’Andrea. Sulla bara un cappello da alpino. Ad accoglierlo anche alcuni ex commilitoni







