HomeLa SpeziaCronacaI funerali di Alex Pineschi. Folla e grande commozione nella chiesa di GaggiolaIeri l’ultimo saluto al 42enne spezzino ucciso mentre combatteva nel Donbass. Tricolore e un cappello da alpino sul feretro portato da amici e parenti.La bara trasportata fuori dalla chiesa di Gaggiola al termine della cerimonia funebreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Ilaria Vallerini

Le immagini della cattedrale della Dormizione in fiamme nell’ennesimo raid contro il cuore dell’Ucraina, passano sugli schermi degli smartphone nello stesso giorno dei funerali di Alex Pineschi, celebrati ieri pomeriggio a oltre 2 mila chilometri di distanza da Kiev nel santuario di Sant’Antonio da Padova in Gaggiola alla Spezia, sua città natale. Il quarantaduenne spezzino è caduto sul fronte nel Donbass al fianco dei suoi commilitoni ucraini il 23 maggio nei pressi della città di Lyman in seguito all’esplosione di un drone russo. Grazie ad una raccolta fondi lanciata su Gofundme nei giorni scorsi la famiglia Pineschi ha ottenuto un grande supporto nelle spese di rimpatrio da oltre 600 persone. Nel 2015 Pineschi era stato il primo italiano a partire volontario in Iraq per combattere contro l’Isis con i Peshmerga curdi.