La Spezia – E’ morto combattendo in Ucraina lo spezzino Alex Pineschi, 42 anni. Era originario della Spezia e in Italia aveva prestato servizio nell’8 reggimento alpino dell’esercitò. Successivamente ha iniziato a lavorare nel settore della sicurezza privata. Le prime notizie che giungono da fonti ucraine dicono che Pineschi è stato ucciso insieme a un gruppo di compagni dell’unità droni mentre erano nella zona di Liman e che l’episodio è accaduto lo scorso 23. In un comunicato sui social lo ricorda l’associazione di volontari Memorial: “Il nostro amato fratello è morto sul campi di battaglia”.
Alex Pineschi era un nome noto negli ambienti della sicurezza privata. Nel 2017 la procura spezzina aveva indagato sulla sua partecipazione al conflitto nel Kurdistan iracheno ma il fascicolo era stato archiviato: era stato considerato un volontario e non un mercenario. Il ricordo dei commilitoni La comunity dei “Atlantic Fighters” ha ricordato così lo spezzino. "Con profonda tristezza ci aggreghiamo alla commemorazione di Alex Pineschi, caduto in Ucraina contro l'aggressore russo alcuni giorni fa. Alex era stato un Collega dell'Esercito Italiano, servendo tra le truppe alpine. Quando lo Stato Islamico ha preso il sopravvento su gran parte del territorio tra Siria ed Iraq, Alex ha deciso di prendersi personalmente la responsabilità di contrastarlo al fianco dei Peshmerga, durante quel periodo abbiamo avuto modo di conoscerci e come gesto di stima gli abbiamo donato una delle nostre patch. Tornato in Italia Alex è diventato un istruttore di tiro affermato, ma la fiamma che bruciava dentro di lui in nome della Libertà non si è mai spenta e ha deciso di battersi ancora per essa in Ucraina, immolandosi come l'Eroe che è sempre stato. Non sarai mai dimenticato, sei l'esempio per tutti Noi”.










