Originario di La Spezia, sarebbe morto il 23 maggio nella zona di Liman con la sua unità droni. Aveva combattuto contro l’Isis in Kurdistan e da aprile era nelle forze speciali ucraine
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È morto in Ucraina Alex Pineschi, contractor italiano originario di La Spezia. La notizia, diffusa attraverso i social, non risulta al momento confermata da fonti ucraine ufficiali. Secondo le prime ricostruzioni riportate da Repubblica, Pineschi sarebbe rimasto ucciso il 23 maggio 2026 nella zona di Liman insieme ad altri membri della sua unità droni. In passato aveva servito nell’8° Reggimento Alpino dell’Esercito italiano e, successivamente, aveva lavorato nel settore della sicurezza privata. L’associazione di volontari Memorial ha comunicato la sua morte con un messaggio pubblicato online: "Il nostro amato fratello è morto sul campo di battaglia". Secondo quanto emerso, Pineschi sarebbe arrivato in Ucraina nell’aprile 2026. Qui avrebbe firmato un contratto con l’8° Reggimento Operazioni Speciali, SSO, entrando poi nel “Team Green Badgers”, unità inserita nelle Forze per le operazioni speciali delle Forze armate ucraine e con base a Khmelnytskyi. Il corpo del contractor italiano, diversamente da quanto accaduto per altri connazionali morti combattendo in Ucraina, sarebbe stato recuperato e si troverebbe ora in obitorio, in attesa del rientro presso la famiglia. I familiari sarebbero stati informati ieri dai suoi commilitoni.










