Alex Pineschi, ex alpino e contractor italiano di 42 anni, è stato ucciso in Ucraina. L’uomo aveva già operato in altri scenari di guerra, come la Siria e il Kurdistan. Dopo l’aggressione russa, aveva sottoscritto un contratto e combatteva con le forze armate di Kiev. L’associazione di volontari Memorial: “Morto sul campo di battaglia”
Alex Pineschi, 42 anni.
Un contractor italiano è stato ucciso in Ucraina, a darne notizia è l'associazione di volontari Memorial, che scrive: "Il nostro amato fratello è morto sul campo di battaglia". L'uomo si chiamava Alex Pineschi, 42 anni (ne avrebbe compiuti 43 il 17 ottobre), ed era partito volontario in difesa dell'Ucraina dopo l‘invasione russa del 2022.
Il decesso sarebbe avvenuto pochi giorni fa. Originario di La Spezia, era ex alpino e aveva fatto il contractor in altri teatri di guerra, tra i quali la Siria e il Kurdistan. A quanto si apprende, Pineschi aveva sottoscritto un contratto con le forze armate di Kiev e presumibilmente faceva parte delle forze speciali dell'intelligence del ministero della Difesa ucraina.
Era molto conosciuto alla Spezia: dopo aver addestrato i peshmerga a combattere l'Isis aveva messo nero su bianco l'esperienza a fianco dei membri delle forze armate ufficiali della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno e aveva pubblicato un libro. Era dunque anche uno scrittore, aveva firmato altri due libri, oltre che un esperto del tiro di precisione. Subito dopo quell'esperienza al suo rientro in Italia era stato indagato dalla Procura della Spezia perché sospettato di essere un mercenario.










