Milano, 13 giu. (askanews) – “La paura non può e non deve prevalere. Nessun atto delinquenziale riuscirà a piegare la determinazione di chi crede nel rispetto delle regole, nella libertà e nella dignità del lavoro”. Lo afferma Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car, dopo la terza intimidazione subita in meno di tre mesi dalla società di autonoleggio palermitana.

A Dragotto è stata assegnata la scorta dopo il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in prefettura a Palermo. L’ultimo episodio risale a ieri, quando un incendio di origine dolosa ha colpito il parcheggio dell’azienda in via San Lorenzo, danneggiando undici mezzi, nove auto e due furgoni.

“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alle migliaia di persone che, in queste ore difficili, mi hanno espresso vicinanza, affetto e solidarietà”, ha aggiunto Dragotto in un messaggio pubblicato su LinkedIn. “Il vostro sostegno rappresenta una forza preziosa e un segnale importante di fiducia nei valori della legalità e della convivenza civile”.

Quello di ieri è il terzo atto intimidatorio contro Sicily by Car. Il 21 marzo contro l’ingresso dello stesso deposito erano stati esplosi diversi colpi di Kalashnikov, mentre il 27 maggio un altro attentato aveva riguardato lo spazio espositivo di Villagrazia di Carini, inaugurato pochi giorni prima, dove erano andate distrutte circa venti auto parcheggiate all’interno della struttura.