Nuova intimidazione a Palermo contro la Sicily by car, società di auto noleggio dell'imprenditore Tommaso Dragotto, la terza in meno di tre mesi. Alle 2.30 della notte scorsa alcune squadre dei vigili del fuoco sono dovute intervenute in via San Lorenzo per un incendio di origine dolosa nel parcheggio dell'azienda che ha danneggiato undici mezzi: nove auto e due furgoni. Contro l'ingresso dello stesso deposito il 21 marzo scorso erano stati esplosi diversi colpi di Kalashnikov, mentre il 27 maggio un'altra intimidazione aveva riguardato lo spazio espositivo di Villagrazia di Carini, che era stato inaugurato pochi giorni prima. In quella circostanza andarono distrutte circa venti auto parcheggiate all'interno della struttura.
"Non ho nulla da commentare su quanto successo la notte scorsa, se non che si tratta di delinquenti". E' quanto afferma Tommaso Dragotto presidente di Sicily By Car dopo la terza intimidazione subita negli ultimi mesi. "Non sappiamo quale sarebbe il loro obiettivo - aggiunge Dragotto - se lo sapessi l'avrei già detto".
"Questa notte Sicily by car è stata colpita per la terza volta da una grave intimidazione, un fatto molto grave. Confidiamo fiducia nelle indagini condotto dagli agenti, che hanno effettuato già otto fermi disposti dalla direzione distrettuale antimafia. Questo dà piena contezza dell'efficacia con la quale i nostri investigatori si muovono. Già dalla giornata di ieri avevamo sentore che qualcosa si stesse muovendo. Anche questo fa parte di quel rapporto che, da quattro anni, stiamo cercando di creare con le attività produttive.












